Saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot per scheletrati cobalto-cromo
Référence: H04413

Saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot – bacchette cobalto-cromo per scheletrati metallici
La saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot è una saldatura ad alta fusione destinata ai lavori di brasatura su leghe cobalto-cromo utilizzate in protesi dentale.
È progettata per leghe Co-Cr impiegate nella protesi parziale rimovibile metallica, in particolare scheletrati e strutture che richiedono una giunzione affidabile su metalli non preziosi.
Una saldatura BEGO per leghe cobalto-cromo da scheletrato
Kobalt-Chrom-Lot è un materiale d’apporto destinato ai laboratori che eseguono saldature su strutture in cobalto-cromo, in particolare nella protesi parziale rimovibile metallica.
Il suo interesse consiste nel permettere una giunzione coerente con le leghe Co-Cr utilizzate per scheletrati, ganci, selle metalliche e zone di assemblaggio della protesi rimovibile.
Grazie al formato in bacchette, il laboratorio può dosare con precisione l’apporto di saldatura in base alla dimensione del giunto e alla zona da brasare.
Per scheletrati metallici Co-Cr
Questa saldatura è indicata per le leghe cobalto-cromo utilizzate nei lavori di protesi parziale rimovibile metallica.
- Saldatura di scheletrati metallici in cobalto-cromo.
- Assemblaggio o riparazione di strutture tipo scheletrato.
- Lavori su leghe Co-Cr compatibili.
- Interventi di laboratorio su protesi parziali rimovibili metalliche.
Per lavori su leghe non preziose
Kobalt-Chrom-Lot è una saldatura per leghe non preziose, adatta a componenti dentali in cobalto-cromo che richiedono una brasatura tecnica.
- Apporto di saldatura su metalli non preziosi Co-Cr.
- Riparazione di elementi metallici secondo compatibilità.
- Lavori che richiedono buona scorrevolezza.
- Utilizzo con fondente adeguato, in particolare Minoxyd.
Composizione cobalto-cromo adatta agli scheletrati metallici
La saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot si basa su una composizione a base di cobalto e cromo, con silicio, molibdeno, boro, ferro e carbonio.
Questa formulazione è adatta ai lavori su leghe cobalto-cromo per protesi parziale rimovibile, con un intervallo di fusione elevato che consente di lavorare su strutture non preziose compatibili.
La preparazione della superficie, la scelta del fondente, la stabilità dei componenti e il controllo del riscaldamento restano essenziali per ottenere una saldatura pulita e resistente.
Intervallo solidus / liquidus 1125–1195 °C
I dati BEGO indicano una temperatura di solidus a 1125 °C e una temperatura di liquidus a 1195 °C.
- Saldatura ad alta fusione per leghe Co-Cr.
- Riscaldamento progressivo consigliato.
- Controllo termico indispensabile.
- Adattamento secondo la massa del componente da brasare.
Lavoro intorno alla zona di fusione
La scheda commerciale menziona una zona di lavoro intorno a 1100–1150 °C. I dati del catalogo BEGO devono restare il riferimento tecnico per solidus e liquidus.
- Aumentare la temperatura in modo omogeneo.
- Evitare surriscaldamenti localizzati.
- Controllare lo scorrimento della saldatura.
- Rispettare il protocollo del laboratorio.
Utilizzo con il fondente Minoxyd REF 52530
Il catalogo BEGO associa Kobalt-Chrom-Lot al fondente Minoxyd, riferimento 52530.
Il fondente aiuta a preparare la zona di brasatura, a limitare l’ossidazione durante il riscaldamento e a favorire la bagnabilità della saldatura su superfici in cobalto-cromo correttamente preparate.
La scelta del fondente è importante: un flux non adatto o una superficie mal preparata può compromettere la scorrevolezza e la qualità finale del giunto.
Vantaggi per il laboratorio
- Saldatura BEGO dedicata alle leghe cobalto-cromo.
- Adatta a scheletrati metallici e strutture di protesi parziale rimovibile.
- Composizione Co-Cr coerente con lavori su leghe non preziose.
- Formato in bacchetta pratico per l’apporto localizzato.
- Fondente Minoxyd identificato come riferimento associato.
Kobalt-Chrom-Lot permette al laboratorio di disporre di una saldatura specifica per riparazioni, aggiunte o assemblaggi su scheletrati in cobalto-cromo.
Vantaggi per la saldatura
- Buona scorrevolezza quando il protocollo viene rispettato.
- Giunzione adatta a leghe Co-Cr compatibili.
- Apporto controllato grazie al formato in bacchetta.
- Resistenza adatta agli assemblaggi metallici dentali.
- Finitura controllabile dopo raffreddamento e pulizia.
La qualità finale dipende dall’adattamento del giunto, dalla pulizia delle superfici, dal fondente, dalla temperatura e dal trattamento successivo alla brasatura.
Caratteristiche tecniche
| Prodotto | Kobalt-Chrom-Lot |
|---|---|
| Marca | BEGO |
| Riferimento BEGO | 52520 |
| Tipo | Saldatura ad alta fusione per leghe non preziose |
| Applicazione principale | Saldatura di tutte le leghe cobalto-cromo per scheletrati metallici |
| Composizione | Co 61,0%; Cr 28,5%; Si 4,2%; Mo 3,1%; B 1,5%; Fe 1,3%; C |
| Temperatura solidus | 1125 °C |
| Temperatura liquidus | 1195 °C |
| Profilo | Mezzo tondo secondo i dati di catalogo |
| Codice colore BEGO | 8 bianco |
| Fondente consigliato | Minoxyd REF 52530 |
| Confezionamento catalogo | 4 g secondo riferimento BEGO 52520 |
| Confezionamento scheda prodotto | 1 confezione da 10 bacchette |
| Utilizzo | Uso professionale in laboratorio odontotecnico |
Preparazione dei componenti prima della brasatura
Le leghe cobalto-cromo richiedono una preparazione rigorosa prima della saldatura. Una superficie contaminata, ossidata o non correttamente adattata può compromettere lo scorrimento della saldatura e la qualità del giunto.
Prima del riscaldamento
- Pulire le superfici metalliche da unire.
- Rimuovere ossidi e contaminazioni visibili.
- Verificare l’adattamento e la stabilità dei componenti.
- Applicare il fondente Minoxyd o un flux compatibile secondo protocollo.
Durante la brasatura
- Riscaldare la zona in modo progressivo e omogeneo.
- Controllare l’apporto della bacchetta di saldatura.
- Evitare il surriscaldamento localizzato dello scheletrato.
- Osservare la bagnabilità della saldatura sulle superfici preparate.
Consigli d’uso in laboratorio
La saldatura Kobalt-Chrom-Lot deve essere utilizzata da un professionista formato nella brasatura dentale ad alta fusione. Il protocollo deve essere adattato alla lega, allo spessore dello scheletrato e al tipo di riparazione o assemblaggio.
- Verificare la compatibilità con la lega cobalto-cromo utilizzata.
- Preparare un giunto pulito, stabile e correttamente accessibile.
- Utilizzare un fondente adatto alle leghe Co-Cr.
- Riscaldare progressivamente per evitare tensioni termiche.
- Pulire e controllare la saldatura dopo il raffreddamento.
Una buona visibilità della zona di brasatura e un mantenimento stabile dei componenti facilitano la precisione del gesto e la regolarità dell’apporto.
Controllo e finitura dopo la brasatura
Dopo la saldatura, la zona assemblata deve essere controllata prima delle fasi di finitura dello scheletrato.
- Lasciare raffreddare secondo il protocollo del laboratorio.
- Eliminare i residui di fondente.
- Controllare la continuità del giunto saldato.
- Sabbiatura o rifinitura secondo le raccomandazioni della lega.
- Verificare l’integrazione della riparazione prima della lucidatura finale.
La pulizia finale consente di ottenere una zona leggibile e di verificare che la saldatura sia correttamente localizzata e omogenea.
Un riferimento utile per le riparazioni di scheletrati metallici
La saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot è un consumabile tecnico interessante per i laboratori che lavorano regolarmente su protesi parziali rimovibili metalliche in cobalto-cromo.
Permette di intervenire su strutture Co-Cr compatibili con una saldatura dedicata, un intervallo di fusione identificato e un fondente consigliato da BEGO.
Il confezionamento in confezione da 10 bacchette consente di disporre di una scorta pratica per riparazioni, assemblaggi e adattamenti di scheletrati metallici in laboratorio.
Prodotti complementari consigliati
Consegna
Consegna: saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot, confezionamento di questa scheda: 1 confezione da 10 bacchette.
Saldatura ad alta fusione destinata a lavori professionali su leghe cobalto-cromo compatibili.
FAQ – Saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot
A cosa serve la saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot?
BEGO Kobalt-Chrom-Lot serve per saldare componenti dentali realizzati in leghe cobalto-cromo.
È particolarmente destinata ai lavori su scheletrati metallici e leghe Co-Cr per protesi parziale rimovibile, secondo la compatibilità della lega e il protocollo del laboratorio.
Qual è la composizione di questa saldatura?
La composizione indicata è Co 61,0%; Cr 28,5%; Si 4,2%; Mo 3,1%; B 1,5%; Fe 1,3%; C.
Questa composizione cobalto-cromo è adatta ai lavori di brasatura su leghe Co-Cr compatibili.
Qual è la temperatura di fusione?
I dati BEGO indicano una temperatura di solidus a 1125 °C e di liquidus a 1195 °C.
Il riscaldamento deve essere controllato secondo la massa del componente, il tipo di scheletrato, il fondente utilizzato e il protocollo del laboratorio.
Quale fondente utilizzare con Kobalt-Chrom-Lot?
BEGO associa questa saldatura al fondente Minoxyd REF 52530.
Il fondente deve essere applicato su una superficie pulita e preparata per migliorare la bagnabilità della saldatura e limitare i difetti legati all’ossidazione.
Questa saldatura è adatta agli scheletrati?
Sì, questa saldatura è adatta ai lavori su leghe cobalto-cromo per scheletrati metallici, utilizzati abitualmente in laboratorio per protesi parziale rimovibile.
La compatibilità esatta deve tuttavia essere verificata in base alla lega utilizzata, allo stato della superficie e alle raccomandazioni di fabbricazione.
Cosa contiene la consegna?
La consegna comprende la saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot.
Il confezionamento indicato per questa scheda è 1 confezione da 10 bacchette. I dati del catalogo BEGO indicano inoltre un confezionamento del produttore di 4 g per il riferimento 52520.
Una saldatura BEGO ad alta fusione per scheletrati cobalto-cromo
La saldatura BEGO Kobalt-Chrom-Lot è una soluzione professionale per i laboratori che eseguono saldature su leghe cobalto-cromo nella protesi parziale rimovibile metallica.
La sua composizione Co-Cr, l’intervallo solidus / liquidus di 1125–1195 °C, il profilo mezzo tondo e l’associazione con il fondente Minoxyd REF 52530 la rendono un riferimento tecnico adatto ai lavori su scheletrati metallici compatibili.
Presentata in questa scheda in confezione da 10 bacchette, permette di disporre di una saldatura ad alta fusione dedicata a riparazioni, assemblaggi e adattamenti di strutture in cobalto-cromo in laboratorio.