Asiga DentaBASE – Resina 3D base protesi dentale 385 nm Classe IIa
Référence: H104900
Asiga DentaBASE – Resina 3D biocompatibile per basi di protesi dentali (385 nm)
Asiga DentaBASE è progettata per la stampa 3D di basi protesiche in un laboratorio odontotecnico professionale.
Supporta un workflow affidabile: base stampata + denti (stampati, fresati o prefabbricati), quindi adesione, caratterizzazione e lucidatura finale.
Classe IIa
385 nm
Asiga N1
alle macchie
ISO 13485
Vantaggi chiave per il laboratorio
- Elevata rigidità e resistenza per basi stabili e produzione ripetibile a lotti.
- Finitura ottimizzata: adattamento più rapido e lucidatura efficiente su superficie omogenea.
- Adesione dente-base costante per standardizzare il protocollo interno.
- Resistenza alle macchie dopo lucidatura completa per un aspetto gengivale duraturo.
- Tracciabilità e qualità: produzione sotto ISO 13485 per supportare i requisiti di conformità.
Applicazioni (workflow protesi digitale)
- Produzione di base per protesi totale digitale (workflow in due parti).
- Incollaggio con denti stampati, denti fresati o denti prefabbricati.
- Standardizzazione laboratorio: ripetibilità, meno rifacimenti, risultati costanti.
- Fasi: adattamento, incollaggio, caratterizzazione, lucidatura finale.
Compatibilità stampanti e processo
- Stampanti: sistemi resina 385 nm (validare profilo secondo IFU).
- Colore: Asiga N1 (rosa naturale) – vicino a un tono gengivale classico.
- Post-processing: lavaggio + polimerizzazione finale secondo IFU (qualifica consigliata in laboratorio).
- Obiettivo: stabilità dimensionale e superficie pulita per un incollaggio dente-base costante.
Video – Workflow di laboratorio
Specifiche tecniche
| Tipo di materiale | Resina dentale biocompatibile per stampa 3D di basi protesiche |
|---|---|
| Indicazione | Base protesica (workflow digitale in due parti) |
| Classe medica | Classe IIa |
| Colore | Asiga N1 – Rosa naturale |
| Lunghezza d’onda | 385 nm |
| Qualità / produzione | Asiga – ISO 13485:2016 |
Conformità normativa
- Stati Uniti: FDA 510(k) cleared.
- Unione Europea: marcatura CE sotto MDR.
- Canada: Medical Device Licence (MDL 113395).
- Australia: ARTG 489065.
Documenti & risorse
FAQ tecnica (laboratorio odontotecnico)
Quale protocollo aiuta a ottenere un incollaggio dente-base affidabile con DentaBASE?
Dopo la stampa, è essenziale eseguire un lavaggio efficace e un’asciugatura completa prima della polimerizzazione finale.
Le aree di incollaggio vanno preparate in modo controllato per migliorare la ritenzione, senza abrasioni eccessive né contaminazioni.
Il posizionamento dei denti deve essere stabilizzato meccanicamente durante la presa per evitare micro-movimenti che indeboliscono l’interfaccia.
La cura finale e la stabilizzazione dimensionale sono punti critici perché influenzano rigidità e durata nel tempo.
Per standardizzare la produzione, si consiglia di validare una volta la “ricetta” (stampa + post-processing + incollaggio) e mantenerla costante per tutti i lotti.
Perché rigidità e finitura della base incidono direttamente sul comfort del paziente?
In laboratorio, questo si traduce in un adattamento più preciso e in un’occlusione più stabile dopo il montaggio dei denti.
La finitura influisce sul contatto mucoso e sulla ritenzione, soprattutto nelle aree vestibolari e palatali.
Una lucidatura progressiva e completa riduce la rugosità e migliora la resistenza alle macchie nell’uso quotidiano.
Aumenta anche la produttività, perché una superficie che si lavora “pulita” riduce rifacimenti e tempi operatore.
Come garantire compatibilità 385 nm e costanza del post-curing in laboratorio?
Validare stampante e profilo di stampa su pezzi test prima della produzione in serie.
I controlli utili includono stabilità dimensionale, qualità della superficie, comportamento in incollaggio e risposta alla lucidatura.
Una volta validato, mantenere la stessa catena di pulizia e la stessa cura finale per evitare variazioni tra lotti.
Un processo “bloccato” è il modo più efficace per ridurre resi e standardizzare la qualità.
Cosa significano concretamente Classe IIa, MDR e FDA per un laboratorio?
La Classe IIa indica un livello regolatorio adatto all’uso medicale, a condizione di rispettare il protocollo.
MDR e FDA supportano l’utilizzo internazionale e la coerenza di qualità con prescrittori esigenti.
Per il laboratorio, questo facilita audit, giustificazione dei materiali e una documentazione tecnica più solida.
È particolarmente rilevante quando si scala la protesi digitale e si riduce la variabilità tra operatori.