Forno compatto per sinterizzazione zirconia UGIN e.ON Sinter Base
Référence: FCE01SIN0002
Forno di sinterizzazione zirconia UGIN DENTAIRE e.ON Sinter Base — compatto, performante e più sicuro
Marca: UGIN DENTAIRE
SKU: FCE01SIN0002
Il e.ON Sinter Base è un forno compatto per sinterizzazione della zirconia progettato come unità da banco: ingombro ridotto, prestazioni elevate e programmazione completa per strutturare i cicli in laboratorio.
La configurazione con 4 elementi riscaldanti in MoSi₂ favorisce una salita in temperatura omogenea e una stabilità utile per la ripetibilità (densificazione, ritiro, adattamento). È inoltre presente una sicurezza automatica della porta per proteggere la camera e ridurre gli shock termici sui manufatti protesici.
Un forno compatto pensato per la produzione quotidiana in zirconia
La sinterizzazione della zirconia non dipende solo dalla temperatura massima: la qualità finale è legata alla stabilità del ciclo, alla costanza del carico e alla ripetizione dei parametri. Il Sinter Base è ideale se cercate un forno compatto e affidabile, capace di gestire cicli programmati (fino a 40 step) con visualizzazione grafica, e facile da integrare sul banco.
La coppetta di sinterizzazione fornita con coperchio e sfere di zirconia permette un carico ordinato e pulito, fino a 20 elementi in funzione della geometria e della strategia di posizionamento.
Sicurezza automatica della porta
Una porta gestita correttamente significa meno stress termico e risultati più costanti.
- Protezione della camera: aiuta a preservare i componenti interni.
- Riduzione degli shock termici: utile per limitare le variazioni sui manufatti.
- Routine più sicura: meno “gesti a rischio” nel lavoro quotidiano.
Consiglio di laboratorio: definite una regola interna—porta aperta mai ad alta temperatura—e standardizzate una soglia “sicura” prima della manipolazione.
4 elementi MoSi₂: omogeneità e stabilità
Il forno è dotato di 4 perni in MoSi₂ (disiliciuro di molibdeno), una scelta classica per forni ad alta temperatura dedicati alla zirconia.
- Riscaldamento distribuito: contribuisce a una temperatura più uniforme nella camera.
- Cicli più stabili: utili per densificazione e ritiro coerenti.
- Ripetibilità: quando carico e letto di sfere sono standardizzati.
Suggerimento: fissate un “ciclo di riferimento” per ogni marca di zirconia e duplicatelo con variazioni controllate.
Cosa fa la differenza nella sinterizzazione della zirconia (in laboratorio)
Carico & sfere
Un letto di sfere di zirconia pulito, un carico ben distribuito e spaziature regolari sono fondamentali per uno scambio termico omogeneo e stabilità dimensionale.
Ciclo strutturato
Con 40 programmi e fino a 40 step per programma, potete standardizzare profili per materiale (traslucente, alta resistenza) con un protocollo interno chiaro.
Controllo visivo
La visualizzazione grafica aiuta a verificare rampe/step/raffreddamento e a documentare la routine qualità nei cambi lotto.
Specifiche tecniche — sintesi chiara (produttore)
| Display | Touchscreen a colori HD da 7″ |
|---|---|
| Temperatura massima | 1600 °C |
| Rampa | Fino a 40 °C/min (max) |
| Elementi riscaldanti | 4 elementi (perni) in MoSi₂ |
| Accessori inclusi | 1 coppetta di sinterizzazione con coperchio + sfere di zirconia (fino a 20 elementi) |
| Programmi | 40 programmi liberi, fino a 40 step per programma |
| Monitoraggio | Visualizzazione grafica dei cicli |
| Lingue | Francese, inglese, italiano, spagnolo |
| Dimensioni camera | 110 × 110 × 110 mm |
| Dimensioni (H × L × P) | 540 × 400 × 450 mm |
| Peso | 58 kg |
| Potenza massima | 1830 W |
| Alimentazione | 230 V (50/60 Hz) |
Processo & Qualità — metodo semplice per stabilizzare i risultati
Per sfruttare un forno di sinterizzazione, la chiave è trasformare i parametri in processo: carico costante, cicli validati, consumabili puliti e tracciabilità minima.
Definite un ciclo standard per marca/lotto di zirconia. Mantenete una geometria test costante (spessore, connettori) per confrontare i risultati nel tempo.
Stabilizzate quantità e posizionamento nella coppetta su un letto di sfere pulito. Spaziature costanti migliorano l’omogeneità termica.
Usate la curva grafica come strumento di controllo: se compare una deriva, validate con un provino prima di avviare casi clinici.
Tip: rinnovate il letto di sfere in caso di contaminazione e dedicate una coppetta per “famiglie” di materiali se necessario.
Prodotti complementari
Per un workflow zirconia coerente (pre-asciugatura, supporto pezzi e approvvigionamento dischi), queste referenze sono spesso associate alla sinterizzazione.
Manuale & documentazione
Accedete alle procedure ufficiali: installazione, programmazione dei cicli, raccomandazioni di carico e manutenzione.
Spedizione
Contenuto: 1 forno UGIN DENTAIRE e.ON Sinter Base (220–230 V) + 1 coppetta con coperchio e sfere di zirconia (secondo configurazione del produttore). Documentazione inclusa.
Nota: installazione da banco (formato compatto). Prevedere spazio ventilato e alimentazione 230 V conforme.
FAQ — e.ON Sinter Base
Perché scegliere un forno “base” compatto per la zirconia?
Il Sinter Base è indicato se cercate un’unità da banco con ingombro ridotto e cicli affidabili per la produzione quotidiana. Offre programmazione completa (40 programmi, fino a 40 step) e visualizzazione grafica utile per standardizzare la routine zirconia.
Per carichi molto elevati o cicli ultra-rapidi, può essere più adatto un modello “fast”. Per una produzione regolare e strutturata, Sinter Base è una scelta solida.
Come sfruttare la capacità “fino a 20 elementi” senza perdere qualità?
La capacità dipende dalla geometria. Distribuite i pezzi su un letto pulito di sfere di zirconia, evitando qualsiasi contatto e mantenendo spaziature regolari. Non sovraccaricate e mantenete lo stesso metodo di carico tra i lotti.
Se cambiate lotto o tipo di zirconia (traslucente vs alta resistenza), validate un ciclo testimone prima di una serie clinica.
A cosa serve la sicurezza automatica della porta nel quotidiano?
Aiuta a proteggere i componenti della camera e a ridurre lo shock termico sui manufatti. In pratica, supporta una routine più stabile evitando esposizioni brusche all’aria ambiente quando la camera è calda.
Abbinatela a una regola interna: aprire solo entro una “zona di temperatura sicura” definita dal vostro protocollo.
Quali pratiche aiutano a prolungare la vita degli elementi MoSi₂?
Rispettate i raffreddamenti, evitate aperture ad alta temperatura e mantenete la camera pulita (polvere, contaminazione della coppetta). Assicurate un’alimentazione 230 V stabile e una ventilazione corretta.
Se la curva appare anomala o instabile, fermate la produzione, controllate lo stato degli elementi e poi ricalibrate con un ciclo di riferimento su provino.