Forno Ceramico Artis Neo — Alta e Bassa Fusione | Ugin Dentaire
Référence: FCE01ATS0002
Forno Ceramico Artis Neo — Alta e Bassa Fusione
Forno ceramico per ceramiche ad alta e bassa fusione progettato per laboratori odontotecnici che richiedono risultati estetici stabili. Artis Neo combina un chassis robusto, un’ergonomia ottimizzata e una trasmissione di energia infrarossa (≈2,5–2,7 μm) per una qualità di cottura eccellente.
- Camera di cottura ottimizzata con tubo di quarzo sottile ad alta permeabilità ottica.
- Cicli rapidi e consumo energetico ridotto per una gestione efficiente del flusso di lavoro.
Presentazione
Artis Neo è pensato per la cottura precisa delle ceramiche dentali — dalle cotture di correzione alle stratificazioni complete — garantendo stabilità termica e risultati estetici costanti.
- Gli elementi riscaldanti ad alta densità massimizzano la penetrazione infrarossa nelle masse ceramiche, assicurando cotture uniformi e ripetibili.
- Gli isolanti in fibra a bassa inerzia termica e la base di cottura limitano l’accumulo di calore, riducendo i tempi di salita e discesa in temperatura.
- Maggiore produttività in laboratorio senza compromettere la qualità superficiale delle restaurazioni.
Punti di forza
- Infrarosso ottimizzato (≈2,5–2,7 μm): ideale per masse di smalto e dentina.
- Tubo di quarzo sottile: elevata permeabilità ottica e distribuzione termica uniforme.
- Cicli rapidi grazie alla bassa inerzia termica.
- Ergonomia avanzata: interfaccia intuitiva, struttura robusta e manutenzione semplificata.
- Qualità di cottura superiore: superfici ben vetrificate e contrazione controllata.
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Consigli d’uso
- Posizionare il forno su una superficie stabile con adeguata ventilazione posteriore.
- Controllare periodicamente le sonde e effettuare la calibrazione secondo il protocollo del laboratorio.
- Adattare rampe di riscaldamento, mantenimento e raffreddamento alle schede tecniche delle ceramiche utilizzate.
- Usare supporti compatibili ed evitare il sovraccarico del piatto di cottura.
- Registrare i cicli ottimali per garantire risultati riproducibili nel tempo.
Scoprite le prestazioni termiche e l’ergonomia di Artis Neo:
Modalità d’uso
- Ricezione: verificare chassis, accessori (vassoio, base di cottura) e cavi.
- Installazione: area ben ventilata, ≥10 cm di spazio posteriore, linea elettrica 230 V dedicata.
- Primo avviamento: impostare lingua e ora; controllare il vuoto se si utilizza una pompa (opzionale).
- Test termico a vuoto: eseguire una salita rapida (es. 200 → 900 °C) per verificare la stabilità.
- Calibrazione delle sonde: seguire le istruzioni del costruttore e correggere eventuali scostamenti.
- Ciclo di riferimento: effettuare una cottura breve con ceramica di prova (smalto/dentina).
- Gestione programmi: memorizzare i cicli validati per tonalità/lotto con i parametri chiave.
- Controllo iniziale: dopo 10–15 cicli, rivalutare curve termiche, vuoto e stato del tubo di quarzo.
Consiglio: iniziare con carichi ridotti sul vassoio e aumentare progressivamente per stabilizzare il comportamento termico.
Specifiche tecniche
- Programmi: 100 programmi configurabili.
- Vassoio: vassoio in alluminio estraibile.
- Base di cottura: 1 inclusa.
- Lingue interfaccia: FR, EN, DE, IT, ES.
- Dimensioni (A×L×P): 572 × 320 × 360 mm.
- Peso: 20 kg.
- Potenza massima: 1300 W.
- Alimentazione: 230 V (50/60 Hz).
- Opzione: pompa per vuoto Ugin.
Consegna
Contenuto: forno ceramico Artis Neo, 1 vassoio in alluminio, 1 base di cottura. Pompa per vuoto disponibile come accessorio opzionale.
FAQ — Forno Ceramico Artis Neo
Qual è il vantaggio dell’infrarosso nella cottura delle ceramiche dentali?
L’emissione infrarossa compresa tra 2,5–2,7 μm penetra efficacemente nelle masse ceramiche, migliorando l’omogeneità termica e la qualità della vetrificazione o sinterizzazione.
Si ottengono strati più uniformi, meno zone opache e una contrazione più controllata. In combinazione con il tubo di quarzo sottile, si riducono i gradienti termici e le tensioni interne.
Come ridurre il tempo dei cicli senza compromettere la qualità?
La bassa inerzia termica degli isolanti e della base consente rampe di riscaldamento più rapide e tempi di raffreddamento ridotti. È comunque essenziale adattare i cicli alle schede tecniche delle ceramiche utilizzate.
La registrazione dei cicli validati per tonalità/lotto permette di mantenere risultati costanti nel tempo ed evitare sovra- o sotto-cotture ripetute.
Quale manutenzione preventiva garantisce affidabilità nel lungo periodo?
Effettuare regolarmente la pulizia esterna, verificare i passaggi d’aria, ispezionare il tubo di quarzo e le guarnizioni, controllare sonde e collegamenti. La calibrazione periodica è fondamentale per mantenere la stabilità di cottura.
Utilizzare supporti puliti per evitare contaminazioni. In presenza di scostamenti ripetuti, è consigliata una ricalibrazione completa prima di tornare alle lavorazioni cliniche.