Bonding ceramico Yeti K2 per leghe non preziose CoCr e NiCr
Référence: H00123

Bonding ceramico Yeti K2 pronto all’uso per strutture ceramometalliche non preziose
Yeti K2 Bonder è un bonding ceramico pronto all’uso destinato alle leghe non preziose, in particolare cobalto-cromo e nichel-cromo. Agisce come strato di interfaccia tra la struttura metallica e la ceramica, con un’applicazione sottile e semplice a pennello.
Un bonding ceramico studiato per la stratificazione su leghe non preziose
Nella protesi fissa, il controllo dell’interfaccia tra la struttura metallica e la ceramica è essenziale per ottenere una cottura regolare, una buona bagnabilità superficiale e una base stabile prima dell’applicazione degli opachi. Il bonding Yeti K2 risponde perfettamente a questa esigenza sulle strutture in CoCr e NiCr, con una gestione semplice e una logica di lavoro adatta ai protocolli ceramometallici utilizzati in laboratorio odontotecnico.
Vantaggi chiave in laboratorio
- Applicazione facile in strato sottile con un pennello per opaco.
- Compatibile con leghe non preziose come cobalto-cromo e nichel-cromo.
- Funzione di compensazione della dilatazione termica tra lega e ceramica.
- Pronto all’uso, senza preparazioni complesse del prodotto.
- Confezione compatta da 5 g adatta alle esigenze quotidiane del laboratorio.
Applicazioni consigliate
- Corone e ponti ceramometallici su strutture non preziose.
- Lavori su strutture in CoCr nella protesi fissa.
- Lavori su strutture in NiCr compatibili con la ceramica K2.
- Fase di interfaccia prima degli opachi su metallo preparato, ossidato e sabbiato.
Modalità d’uso consigliata
- Preparare la struttura metallica secondo le raccomandazioni del produttore della lega.
- Eseguire l’ossidazione e successivamente la sabbiatura della struttura.
- Mescolare bene prima dell’uso.
- Applicare il bonding in strati sottili con un pennello speciale per opaco.
- Chiudere il vasetto immediatamente dopo l’applicazione.
Consiglio di lavoro in laboratorio
Per un’applicazione uniforme, lavorare sempre su una struttura perfettamente pulita, asciutta e preparata in modo omogeneo. Uno strato troppo spesso non apporta alcun vantaggio e può rendere più difficile la lettura della superficie prima dell’opaco.
Dopo la prima cottura, il bonding può presentare un aspetto giallo vivo; questa tonalità può variare in base alla composizione della lega utilizzata.
Caratteristiche tecniche e parametri di cottura
| Prodotto | Bonding ceramico Yeti K2 |
|---|---|
| Marca | Yeti |
| SKU | H00123 |
| Compatibilità leghe | Leghe non preziose, in particolare cobalto-cromo e nichel-cromo |
| Confezionamento | 1 vasetto da 5 g |
| Temperatura iniziale | 550 °C |
| Tempo di asciugatura | 6 minuti |
| Velocità di riscaldamento | 80 °C / minuto |
| Sotto vuoto | Sì |
| Temperatura finale | 980 °C |
| Tempo di mantenimento | 1 minuto |
| Aspetto dopo la cottura | Leggermente lucido |
Consiglio di laboratorio
Se il bonding o l’opaco diventa troppo secco o troppo denso, è possibile prelevare una piccola quantità su una piastrina e diluirla con il liquido di glasura K2, senza intervenire mai direttamente nel vasetto principale.
Questo metodo aiuta a mantenere una viscosità di lavoro più costante ed evita di contaminare l’intero contenitore.
Punto importante
Non utilizzare mai acqua per diluire il prodotto. Il prodotto deve essere utilizzato con un pennello asciutto, e qualsiasi eventuale diluizione deve essere eseguita esclusivamente con il liquido dedicato del sistema K2.
Questo è importante per preservare il comportamento del materiale durante la cottura e mantenere una superficie di adesione regolare.
Perché utilizzare un bonding su una struttura ceramometallica non preziosa?
In laboratorio, le leghe non preziose presentano un comportamento diverso rispetto alle leghe preziose durante le fasi di ossidazione, cottura e legame con la ceramica.
Lo scopo di un bonding ceramico è migliorare l’interfaccia di lavoro e contribuire a una transizione più stabile tra la struttura metallica e gli strati ceramici successivi.
Su una struttura correttamente preparata, ciò aiuta a creare una base più affidabile prima dell’applicazione dell’opaco, soprattutto nella produzione abituale di corone e ponti ceramometallici.
Questo approccio è pienamente coerente con il posizionamento del K2 Bonder all’interno del sistema ceramico Yeti K2.
Consegna
Bonding ceramico Yeti K2 — fornitura di 1 vasetto da 5 g.
FAQ — Yeti K2 Bonder
Per quali leghe è destinato questo bonding Yeti K2?
Yeti K2 Bonder è progettato per leghe non preziose, in particolare per leghe di cobalto-cromo e nichel-cromo. Viene utilizzato come strato di interfaccia prima della stratificazione ceramica su queste strutture.
Deve essere applicato in uno strato spesso o molto sottile?
Si raccomanda di applicare il prodotto in strato sottile con un pennello per opaco. Un’applicazione eccessivamente spessa non è l’obiettivo; il prodotto deve creare un’interfaccia uniforme e controllata prima della cottura.
Perché la superficie appare gialla dopo la prima cottura?
Dopo la prima cottura, il bonding può presentare un aspetto giallo vivo. Questa colorazione è normale nel protocollo del prodotto e può variare in base alla composizione della lega utilizzata.
Come si deve diluire il prodotto se diventa troppo denso?
Se diventa troppo secco o troppo denso, prelevare una piccola quantità su una piastrina e diluirla con il liquido di glasura K2. Non deve essere miscelato direttamente nel vasetto e non si deve mai usare acqua.